Caviale Veg Rosa con Perle di Tapioca

Sapete che esiste un’alternativa vegetale al caviale classico, ottenuto dalle uova di storione, lompo e salmone? Non ci credete? Invece il caviale vegetale esiste.

In generale per prepararlo si usano le alghe ma ho voluto sperimentare una mia versione di “caviale” con un ingrediente diverso e alternativo.

Nella mia versione di “caviale veg” ho usato le perle di tapioca.

Le perle di tapioca o bolle di tapioca sono un prodotto derivato dalla tapioca, un amido che è a sua volta estratto dalla radice di manioca[1].

Le perle hanno un diametro che varia dai 5 ai 10 mm, consistenti di amido di manioca, polvere di patata o di patata dolce, o gelatina. L’aggiunta di altri ingredienti consente di variare consistenza e colore delle perle di tapioca. Le perle hanno un sapore tipicamente neutro, e sono quindi spesso usate come agenti addensanti in alimenti come i budini.

Ho voluto preparare le perle di tapioca per una preparazione salata e non dolce come avevo fatto già altre volte.

Se sei curioso di vedere le mie ricette dolci con le perle di tapioca ti lascio i link in fondo a questa pagina.

Il colore rosa è dato dall’infusione di queste perle una volta cotte nella salamoia di barbabietola per diverse ore.


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La ricetta che ho preparato con questo caviale veg è un insalata primavera a base di asparagi bianchi e fragole guarnito con una bella manciata di queste bolle colorate.

Ti lascio di seguito la ricetta per prepreparare la salamoia di barbabietola:

salamoia di barbabietola

Salamoia alla barbabietola

Procedimento per ottenere la salamoia alla barbabietola, una perfetta marinatura che dona un fantastico colore rosa ai cibi in maniera del tutto naturale.
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Preparazione 5 min
Tempo totale 8 h
Cucina Italiana
Porzioni 4 porzioni

Utensili

  • 1 barattolo di vetro capiente con coperchio preferibilmente ermetico
  • minipimer
  • ciotola

Ingredienti
  

  • 100 g barbabietola cotta al forno o al vapore
  • 50 g succo di barbabietola facoltativo
  • 1 foglia alloro
  • qb spezie a piancere come bacche di ginepro come bacche di ginepro o altro se preferite, ma sono facoltative
  • 50 ml aceto di sidro di mele preferibilmente invecchiato
  • 1 cucchiaino sale
  • qb acqua fino a far ricoprire la barbabietola

Istruzioni
 

  • in una ciotola versare il liquido delle barbabietole o in alternativa l'acqua, l'aceto, il sale, le foglie di alloro, altre spezie se preferite e mescolate. Le spezie aggiuntive non sono obbligatorie, infatti io ho fatto solo con Alloro.
  • dalla barbabietola ricavare due parti una più grande di circa 100 gr, l'altra più piccola di 50 grammi
  • Inserire la barbabietola grande cotta al forno priva di buccia, o in alternativa quella cotta al vapore va bene ugualmente, in un barattolo alto.
  • con la parte più piccola, possiamo o ricavare tanti piccoli pezzettini di barbabietola o frullare con un minipimer, io ho scelto la seconda.
  • Aggiungere la marinatura e la restante parte di barbabietola frullata.
  • Richiudere ermeticamente.
  • Riporla in frigorifero e utilizzare in base alla vostra preparazione.
  • Più la barbabietola rimane in infusione più sprigionerà il colore.

Note

Io ho utilizzato questa marinatura per preparare un antipasto gustoso, le uova di quaglia in salamoia di barbabietola.
Potete utilizzare anche barbabietole crude: lessare in acqua bollente finché sono tenere, per circa 30-40 minuti, usare l’acqua di cottura dopo averla lasciata raffreddare.
La marinatura si conserva benissimo per diversi giorni, ed è quindi utilizzabile per le preparazioni più disparate.
 
Parola Chiave colorante naturale alla barbabietola, colorante rosa naturale, salamoia di barbabietola
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Preparata la salamoia basterà cuocere le perle di tapioca, in un pentolino, versare l’acqua e il sale.

Per questa preparazione salata ho preferito cuocerle in acqua bollente. Altrimenti potete optare per cuocerle direttamente nel latte di riso. Cuocere a fiamma media per almeno 15/20 minuti.

10. Spegnere la fiamma e lasciare per altri 10 minuti fino a quando le perle saranno completamente trasparenti.

11. Una volta pronte sciacquare in acqua corrente per rimuovere l’amido in eccesso (che rimane viscido) e immergerle nella salamoia precedentemente preparata per 8 ore.

Più rimarranno in infusione più assorbiranno il colore della barbabietola. Come detto, con queste perle ho decorato il mio piatto, un’insalata primavera di asparagi bianchi e fragole davero buona


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Per concludere ti lascio una delle ricette dolci con perle di tapioca il mio pudding alle fragole:

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