Estimated reading time: 5 minuti
Per anni ho preparato la piadina con un mix di farine.
Era buona, sì, ma poi ho provato questa altra versione che mi soddisfa di più.
Mi piace sperimentare, e spesso non mi fermo mai alla prima versione.
Ho cambiato farine, combinazioni, consistenze.
Questa piadina nasce così.
Una versione senza glutine, fatta con farina di riso e psillio, pensata per essere più leggera, più digeribile e più adatta a chi vuole ridurre gonfiore e infiammazione senza rinunciare al gusto.
Non è una ricetta perfetta per tutti.
Ma per me è stato un passo avanti concreto.
E oggi è una di quelle che preparo più spesso.

Key Takeaways
- In questa ricetta preparo una piadina senza glutine usando farina di riso e psillio.
- È una versione più leggera e digeribile rispetto a quella tradizionale, ideale se vuoi ridurre gonfiore e migliorare la digestione.
- Spiego passo dopo passo come ottenere un impasto elastico anche senza glutine, con consigli pratici per evitare gli errori più comuni.
- Una soluzione semplice, ma più funzionale, da inserire facilmente nella tua alimentazione quotidiana.
Indice
Perché ho scelto farina di riso e psillio
La farina di riso è naturalmente senza glutine ed è molto più leggera rispetto ad altre farine.
Il problema è che da sola:
- tende a rompersi
- è poco elastica
Ed è qui che entra in gioco lo psillio.
Lo psillio è una fibra solubile che:
- migliora la consistenza dell’impasto
- lo rende elastico e lavorabile
- supporta anche la salute intestinale
👉 In pratica, trasforma questa piadina in qualcosa di più funzionale, non solo “senza glutine”.
Il mio approccio oggi
Non cerco più solo ricette sane.
Cerco ricette che:
- non mi appesantiscono
- non creano gonfiore
- supportano il mio equilibrio intestinale
Perché quando inizi a lavorare su infiammazione e sistema immunitario,
👉 anche una semplice piadina può fare la differenza.
Ingredienti (per circa 10 piadine)
- 300 g di farina di riso
- 380 g di acqua tiepida
- 20 g di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di sale
- 20 g di psillio
Preparazione
Con Bimby
- Metto nel boccale:
- farina di riso
- psillio
- olio extravergine di oliva
- sale e mescolo per 20 secondi a velocità 3.5.
- Aggiungo l’acqua tiepida e impasto per 2 minuti in modalità Spiga.
- Controllo la consistenza:
l’impasto deve essere morbido, non troppo secco e non appiccicoso.
Senza Bimby
- In una ciotola mescolo:
- farina di riso
- psillio
- sale
- Aggiungo l’olio e poi l’acqua tiepida poco alla volta.
- Impasto fino a ottenere un composto morbido e lavorabile.
Riposo (passaggio fondamentale)
Trasferisco l’impasto sul piano di lavoro e lo compatto con le mani.
Poi:
- lo avvolgo in carta forno leggermente oliata
- lo chiudo nella pellicola per evitare che entri aria
👉 Lo lascio riposare per 15 minuti in frigo.
Questo passaggio è fondamentale perché lo psillio ha bisogno di tempo per idratarsi e creare la giusta struttura.
Formatura e cottura
Divido l’impasto in circa 10 palline da 70–75 g l’una.
Stendo ogni pallina con il matterello fino a ottenere dei dischi di circa 20 cm
👉 Importante: copro sempre le altre palline (con carta forno oliata) per evitare che si secchino.
Per la cottura:
- scaldo una padella antiaderente a fuoco medio
- cuocio una piadina alla volta
- giro quando si formano le bolle
In pochi minuti diventa dorata ed è pronta.
Consigli pratici
- Se l’impasto è troppo secco → aggiungo un po’ d’acqua
- Se è troppo appiccicoso → aggiungo un po’ di farina di riso
- Non salto mai il riposo
- Tengo sempre coperto l’impasto
Con le farine senza glutine, questi dettagli fanno tutta la differenza.
Come la farcisco
Cerco sempre di mantenerla equilibrata e digeribile.
Le combinazioni che uso di più:
- verdure grigliate + fonte proteica
- hummus + zucchine
- pollo + avocado
👉 L’obiettivo è non trasformarla in qualcosa di pesante.
Differenza rispetto alla mia versione classica
Se hai già visto la mia prima ricetta di piadina, questa è diversa.
Questa versione è:
- senza glutine
- più digeribile
- più adatta se hai gonfiore o sensibilità
👉 Se invece cerchi una versione più tradizionale, puoi leggere anche l’altra ricetta qui:
https://www.vivolutivo.it/piadine-con-farine-naturali-e-olio-evo/
Il mio consiglio
Non esiste la ricetta perfetta per tutti.
Ma esiste quella che fa stare meglio te.
Io continuo a sperimentare, ascoltare il mio corpo e migliorare nel tempo.
E questa piadina, oggi, è una di quelle che sento davvero “giuste”.
Se la provi, fammi sapere come ti trovi.
Domande Frequenti
Si, potrebbe rompersi. La farina di riso da sola è poco elastica, ma con lo psillio l’impasto diventa lavorabile e non si rompe facilmente.
Puoi provare con altri ingredienti, ma lo psillio è quello che dà il miglior risultato in termini di elasticità e consistenza.
In molti casi sì, soprattutto se hai sensibilità al glutine o soffri di gonfiore. Tuttavia la risposta può variare da persona a persona.
Sì, puoi preparare le piadine e conservarle qualche ora coperte, oppure scaldarle velocemente prima di mangiarle.
